Pavia, 2026 – Horti Aperti 2026 presenta i protagonisti della nuova edizione del Festival del Verde in città: un programma ricco di incontri, workshop e momenti di divulgazione che riunisce alcune delle voci più autorevoli nel panorama italiano della botanica, della sostenibilità, dell’agricoltura naturale, del paesaggio e della cultura ambientale.
Tra gli ospiti della manifestazione ci sarà Licia Colò, autrice e conduttrice televisiva, da quarant’anni impegnata nella divulgazione dei temi legati alla natura, alla biodiversità e alla tutela dell’ambiente. Madrina di Horti Aperti 2026, sarà protagonista anche della nuova Rosa “Licia Colò”, creata in suo onore come riconoscimento al suo contributo alla diffusione della cultura della natura in Italia.
Il programma ospiterà inoltre Renato Bruni, direttore scientifico dell’Orto Botanico dell’Università di Parma e professore associato di Biologia Farmaceutica, da anni impegnato nello studio del rapporto tra piante, chimica, gusto e benessere.
Grande spazio sarà dedicato alla coltivazione sostenibile e alla pratica quotidiana del verde con gli esperti di Orto da Coltivare, tra cui Matteo Cereda, fondatore del principale portale italiano dedicato a orto, frutteto, agricoltura biologica e autoproduzione alimentare, e Filippo Bellantoni e Francesca Della Giovampaola, fondatori del progetto Bosco di Ogigia, realtà dedicata a permacultura, agricoltura naturale, food forest e rigenerazione del suolo.
Tra i protagonisti anche Andreas Kipar, architetto, urbanista e paesaggista fondatore e CEO di LAND, tra i promotori del concetto di città Nature Positive, e autore della Visione paesaggistica della Città di Pavia nell’ambito del Piano di Governo del Territorio.
Il festival ospiterà inoltre Tiziano Fratus, scrittore e poeta che da anni indaga il rapporto profondo tra esseri umani e alberi attraverso concetti come Homo Radix, Dendrosofia e Silva itinerante, e che a Horti Aperti presenterà Il Passero Buddhista. Meditazioni selvatiche.
Accanto ai grandi nomi della divulgazione saranno presenti esperti, ricercatori, artigiani e professionisti impegnati nella valorizzazione della biodiversità e del rapporto quotidiano con il mondo naturale: tra questi Tessa Gelisio, Gian Marco Mapelli, Monica Pais, Antonio Ricci, Silvia Arnaud Ricci, Francesco Tomasinelli, Giorgio Volpi e molti altri protagonisti.
Horti Aperti 2026 conferma così la propria vocazione: creare uno spazio di incontro tra scienza, cultura, agricoltura, paesaggio e cittadinanza, per raccontare nuovi modi di vivere il verde e costruire un rapporto più consapevole con la natura.
